Programmazione e controllo sono come marito e moglie..

Programmazione e controllo sono come marito e moglie.. se non vanno daccordo è la fine!

E’ fondamentale non dimenticare mai che il controllo di gestione  stà sui “processi” che determinano il raggiungimento degli obiettivi e non il contrario!

Processi e funzioni sono le vere parole chiave del controllo di gestione.

Definiti gli obiettivi (cosa, quanto e a chi vendere nei prossimi 12 mesi) ed identificate le funzioni (organigramma delle funzioni), il controllo di gestione interviene sul monitoraggio dei processi attraverso l’osservazione dei costi, il cash flow, l’evoluzione del budget ed il calendario dei debiti a breve, medio e lungo periodo.

Il cdg non decide come orientare le spese!

Informa periodicamente il management e la Direzione Amministrativa sugli eventuali scostamenti dalla media del budget assegnato e propone eventuali riallineamenti.

L’imprenditore intuisce l’importanza di un corretto controllo di gestione, ma non ha quasi mai ne il tempo ne il know how per implementarlo.

 

Alcune cose che sarebbe necessario avere in tutte le Aziende, anche le più piccole, per attivare un coretto controllo di gestione

  • avere una pianificazione strategica di almeno tre anni e non cambiare in continuazione assetti interni in base ad intuizioni su business improbabili;
  • avere un piano di marketing almeno biennale per non buttare soldi in operazioni spot che durano l’arco di una mattinata;
  • avere un piano industriale triennale. Cosa produco, come lo produco, con quali costi, per quale mercato, con quali ricavi, con soldi presi da chi.
  • avere un piano personale. Chi mi serve, con quali qualifiche, con quali costi. Come verifico il lavoro, come premio o sanziono, quale stile di collaborazione adotto.
  • avere almeno un piano del/dei budget aziendali. Dove colloco le risorse per raggiungere gli obiettivi strategici, come spendo, a chi faccio spendere, dove mi approvvigiono dei materiali e servizi, come organizzo le funzioni di controllo della spesa.

E sopratutto, tra i soci (se piccola o piccolissima impresa), il protocollo di gestione interna (anche non scritto) dove viene determinato:

  • chi si occupa di cosa?
  • come comunichiamo?
  • come prendiamo le decisioni sull’azienda?
  • da chi ci facciamo consigliare?
  • come valutiamo i collaboratori?
  • come scegliamo i partner?

 

Print Friendly

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *